Medjugorje

There are no translations available.

MEDJUGORJE

La parrocchia di Medjugorje si trova in Erzegovina, 25 km a sud-ovest di Mostar. Medjugorje (il nome è d'origine slava e significa una regione tra due monti) con i villaggi di Bijakovići, Vionica, Miletina e Šurmanci, forma una parrocchia cattolica romana nella quale oggi (nel 2005) vivono circa 5000 abitanti. La pastorale è affidata ai sacerdoti della provincia francescana d'Erzegovina dell'Assunzione di Maria.Tutta la regione è abitata da croati che hanno accolto il cristianesimo 13 secoli fa. Nei documenti storici, il villaggio è citato per la prima volta nel 1599. La parrocchia attuale è stata fondata nel 1892 e dedicata a San Giacomo apostolo, santo protettore dei pellegrini.Fino al 24 giugno 1981, a Medjugorje si viveva come negli altri villaggi di questa regione: la gente lavorava la terra, piantava il tabacco e la vite, produceva vino e verdure per sovvenire alle necessità modeste delle loro famiglie. A causa delle condizioni sociali difficili erano numerose le persone che lasciavano il paese per stabilirsi altrove: nei paesi d'oltremare e nell’Europa occidentale, come pure nelle città della Bosnia-Herzegovina e della Croazia.

LE APPARIZIONI DELLA MADONNA

Mercoledì 24 giugno 1981 verso le ore 18.00Ivanka Ivankovic, Mirjana Dragicevic, decidono di fare una passeggiata sulla collina, all’improvviso Ivanka vede qualcosa sulla collina Crnica, alcune centinaia di metri sopra il luogo chiamato Podbrdo, e dice a Mirjana : “Guarda”.

Le ragazze vedono una figura luminosa di una donna molto bella con un bambino in braccio. E’ la Madonna dice Ivanka, ma Mirjana le risponde, non può essere la Madonna, poi le fa cenno di avvicinarsi, loro invece rimangono ferme qualche istante, e poi scappano via dalla paura.Strada facendo incontrano Milka Pavlovic, che le prega di aiutarla a far rientrare le pecore, il pensiero di aiutare Milka, le incuriosisce di far ritorno alla collina.Arrivate sul posto vedono su una piccola nube apparire loro quella meravigliosa figura.Nel frattempo Vicka che cercava le amiche, vede nella collina Mirjana e Ivanka fissano con intensità qualcosa e sembrano impaurite.Le amiche le fanno cenno di avvicinarsi e le dicono :Guarda Vicka, è la Madonna, e lei colta di sorpresa e pensando ad uno scherzo,scappa via. (la casa di Vicka si trovava sotto la collina).Scesa giù poco prima delle case, si ferma e si mette a piangere, tanta è la sua confusione, la paura e la rabbia.Sente un forte desiderio di tornare indietro così chiede a Ivan Ivankovic e Ivan Dragicevic di riaccompagnarla sul posto.Quando arrivano trovano Ivanka, Mirjana e Milka come incantate davanti a qualcosa, tanto che pure Vicka rimane estasiata.I ragazzi appena vedono quella figura fuggono dallo spavento, Ivan Dragicevic che portava una borsa di mele, ne perde gran parte per la collina.Le ragazze rimaste nella collina, vedono una giovane donna con una corona in testa, e fra le mani un bambino, le fa cenno di avvicinarsi però le ragazze non si muovono e poi scompare senza parlare.

Giovedì 25 giugno 1981 ( il secondo giorno) più o meno alla stessa ora, Ivanka Ivankovic, Mirjana Dragicevic, Vicka Ivankovic ed Ivan Dragicevic, decidono di ritornare nella collina portando con loro Jakov Colo( cugino di Vicka)e Marija Pavlovic ( sorella maggiore di Milka) con i ragazzi ci sono anche una quindicina di persone, non sono presenti invece Milka Pavlovic e Ivan Dragicevic.Dopo aver recitato i 7 Pater,Ave,Gloria ed il Credo i ragazzi vedono una donna con una lunga tunica di color grigio argento,sotto un velo bianco si intravedono i capelli neri, nei suoi occhi blu c’è un profondo sguardo d’amore.E’ la Madonna dice Ivanka, ora non mi dispiacerebbe morire dal momento che ho visto la Madonna, dirà più volte Jakov.I ragazzi si mettono a dialogare con Lei, Ivanka le chiede della mamma scomparsa di recente e la Madonna le risponde è felice sta e sta con me.

Venerdì 26 giugno 1981 (il terzo giorno) i ragazzi vedono un lampo di luce e poi si inginocchiano.(La mamma di Vicka le aveva dato dell’acqua benedetta, se non è una cosa buona, l’acqua santa la manderà via.)Appena i ragazzi la vedono si mette a dialogare con loro, Vicka fa come le ha detto la mamma, ma appena fa questo gesto Lei sorride.Mirjana le chiede del nonno deceduto e Lei risponde che sta bene.Ivanka le chiede ancora della mamma.La mamma ha detto che devi essere gentile con la nonna perché è anziana.I ragazzi le chiedono : qual è il tuo nome ?Io, sono la Beata Vergine Maria.Scendendo giù dalla collina Marija camminava più svelta degli altri ragazzi.Mentre era sola ad un tratto si trovò dalla parte sinistra della strada come se qualcuno l’avesse spinta.Le è apparsa la Madonna con una grande croce scura, era molto triste e piangeva. Tra le lacrime ripeteva: “Pace, Pace, Pace ! Soltanto Pace!Fate la Pace con Dio e tra voi “. Marija era talmente impaurita che non riusciva reggersi in piedi.Dopo questa apparizione, è stata accompagnata a casa dai ragazzi perché era molto impressionata e faceva fatica a riprendersi. Fin dall'inizio delle apparizioni la polizia ha cominciato ad intimidire e a perseguire i veggenti, le loro famiglie, i parrocchiani,i sacerdoti, e anche  i pellegrini.I veggenti hanno dovuto sostenere alcuni interrogatori da parte della polizia e diversi esami psichiatrici che hanno sempre confermato il loro buono state di salute.

Padre Jozo Zovko, allora parroco di Medjugorje,venne arrestato e condannato  da un Tribunale a  tre anni e mezzo di carcere.Medjugorje grazie alle apparizioni della Regina della Pace, è diventato un grande luogo di preghiera nel mondo, paragonabile a Lourdes o a Fatima.A Medjugorje sono venuti circa 20 milioni di pellegrini e in questo luogo hanno ritrovato la fede e la pace.Durante le apparizioni  la Madonna parla ai veggenti soprattutto di Pace, Fede, Conversione, Preghiera e Digiuno, affinché si realizzi la Conversione del Mondo e la Riconciliazione con Dio.

LA COLLINA DELLE APPARIZIONI

A Bijakovići, è il luogo dove è apparsa la Madonna le prime volte. La collina, è ora anche chiamata il Podbrdo. La salita di questa collina è considerato per il pellegrino l’incontro con la Vergine attraverso la preghiera del rosario e l’esperienza della preghiera personale.Lungo il cammino si trovano delle formelle in bronzo che rappresentano i misteri  gaudiosi, dolorosi, e gaudiosi che aiutano la meditazione personale.A lato della seconda formella dei misteri gaudiosi, si trova una grande croce in legno a ricordo dell’apparizione della Madonna a Marija che invitava le persone a pregare per la Pace. (Venerdì 26.6.1981).Dopo la quinta formella dei misteri del dolore fu collocata una croce in alluminio nel luogo dove avvennero le prime apparizioni.In occasione del 20°anniversario del giugno 2001 fu sostituita con una statua simile a quella che si trova sul sagrato della chiesa, donata da pellegrini coreani.Ai piedi della collina si trova la Croce Blu, Ivan va spesso in questo posto assieme al suo gruppo a pregare.Nel  1985 è stato collocato un piccolo altare,sopra una statuetta della Vergine e dietro una bella Croce Blu.Molti sono le persone che vanno a pregare in questo posto, così da qualche anno è stato posto accanto un’altra Croce Blu per dar modo ai tanti pellegrini di fermarsi a pregare. Alla Croce Blu  Ivan e Mirjana hanno  tutt’ora molti incontri straordinari con la Madonna.

KRIZEVAC IL MONTE DELLA CROCE

Anche la Croce faceva parte del disegno di Dio quando voi l’avete costruita (Giovedì 30 agosto 1984) Il Krizevac è alto 520 m. ed è il monte più alto di Medjugorje.Il 15 marzo 1934, a ricordo dei  1900 dalla morte di Gesù, i parrocchiani hanno costruito una croce di cemento alta 8,5 m. con inciso le parole:

“ A Gesù, Redentore dell’umanità, in segno della nostra fede, del nostro amore e della nostra speranza, ed in memoria del 1900° Anniversario della Passione di Gesù “ e al centro della croce sono state inserite delle reliquie della croce di Gesù.Il 14 settembre,viene celebrata ogni anno una S.Messa ai piedi di questa croce a ricordo del giorno dell’Esaltazione della Croce.E’ soltanto con l’inizio delle apparizioni della Vergine, che si è iniziato a pregare la Via Crucis sul Krizevac. Prima le stazioni erano segnate da semplici croci in legno.Dal 1988, a fianco di ogni stazione ci sono dei rilievi in bronzo che rappresentano la Via Crucis, Maria è sempre presente in ogni rilievo ad eccezione quello che rappresenta l’agonia di Gesù nell’Orto degli Ulivi.Il Krizevac per i pellegrini è l’incontro con Gesù, ma anche accompagnarlo nella sua Passione fino a scoprire il suo amore per ciascuno di noi.Nelle ultime stazioni della Via Crucis, si trova un rilievo in bronzo incastonato nella pietra a ricordo di Padre Slavko.

Il 24 novembre 2000, Padre Slavko stava percorrendo questi sentieri per la Via Crucis, e si sedette li per riposarsi un po’. Era molto stanco, ai pellegrini aveva detto andate avanti io vi raggiungo subito, dopo qualche istante si accasciò a terra e ci lasciò per il Paradiso.Era un grande sacerdote, che riceveva i pellegrini e che guidava in genere l’Adorazione Eucaristica, ma anche la Venerazione alla Croce.

Il giorno dopo alla veggente Marija la Madonna le ha detto :

“Gioisco con voi e desidero dirvi che il vostro fratello Slavko è nato al cielo ed intercede per voi”

LA CHIESA DI SAN GIACOMO

I lavori per la costruzione della Chiesa sono iniziati nel 1934 per poi essere ultimati al 19 gennaio 1969 data in cui la Chiesa è stata consacrata.Sono state eseguite delle ristrutturazioni interne ed esterne alla Chiesa con l’arrivo dei pellegrini. Dal 1989 è stato costruito un altare esterno con circa 5000 posti a sedere per le celebrazioni estive della S.Messa, per l’Adorazione Eucaristica, e per tutte le necessità della Parrocchia.La Chiesa di S.Giacomo è oggi il centro ed il focolare della vita sacramentale e della vita di preghiera non solo per i parrocchiani ma anche per i pellegrini.

LA CAPPELLA DELL’ADORAZIONE

La Cappella dell’Adorazione è stata costruita nel 1991, per offrire ai pellegrini un luogo dove adorare in silenzio Gesù nel Santissimo Sacramento dell’Altare, ma vista la mancanza di luoghi di preghiera al Santuario, vi si celebrano tutte le mattine le S.Messe per i diversi gruppi linguistici.Solo nel pomeriggio la Cappella resta aperta per la preghiera personale e l’adorazione.Nel 1998 è stata costruita una Sala Riunioni con 800 posti a sedere, è inoltre usata come incontri di preghiera, seminari e per le celebrazioni delle S.Messe nelle varie lingue.

LA STATUA DELLA REGINA DELLA PACE

Dal 1987 è stata collocata, sul sagrato della Chiesa di S.Giacomo una statua in marmo che rappresenta la Regina della Pace.Questa statua è diventata ormai uno dei simboli del Santuario di Medjugorje.Molte sono le persone che si fermano a pregare in qualunque ora del giorno o della notte davanti a questa statua.

LA CROCE IN LEGNO

A fianco della Chiesa, vi è una grande Croce in Legno, dove i pellegrini possono accendere le candele e uno spazio per la preghiera personale.

LA STATUA DEL RISORTO

Dietro la Chiesa vi è un percorso che porta al cimitero; a lato di questo percorso nel 2003 sono stati costruiti cinque capitelli che rappresentano  “ I misteri della Luce “: a metà percorso, nel 1998 e stato posto una statua in bronzo che rappresenta “ Il Salvatore Risorto “.Dal luglio 2001 a fianco del ginocchio destro di questa statua, sta uscendo inspiegabilmente una sostanza oleosa composta da acqua e olio.Nel 2002 attorno alla statua in bronzo è stata eseguita una Via Crucis per i pellegrini che non possono fare quella del Krizevac.Anche qui vi è uno spazio dove i pellegrini si possono fermare a pregare.Percorrendo il sentiero che porta al cimitero si trova la tomba di Padre Slavko, visitata da molte persone.

LA COMUNITA’ CENACOLO

A Bijakovići troviamo la Comunità “Cenacolo “ fondata  da Suor Elvira per venire in aiuto ai tossicodipendenti. La Comunità vive esclusivamente della “ Divina Provvidenza “e dei lavori che svolgono i ragazzi.Il suo scopo principale è di scoprire i veri valori della vita cristiana e di viverli. Suor Elvira per curare non si avvale né di medici,né di farmaci, ma il cammino di cura è la preghiera e il lavoro.Dopo aver fondato questa comunità nel 1991, ne ha fondato un'altra nel 2000 chiamata “ Campo della Gioia “ che si occupa delle ragazze. I ragazzi del Cenacolo accolgono i pellegrini per spiegare loro, la propria conversione e la liberazione dalla droga.

L’OASI DELLA PACE

Nel 1985, Padre Gianni Sgreva, italiano, passionista di Priabona (VI), giunse a Medjugorje come pellegrino, in quel pellegrinaggio ebbe un’esperienza  molto particolare,così due anni più tardi nel 1987 fondò una comunità religiosa chiamata “Oasi della Pace “. La comunità è formata da religiosi e suore, che vivono nella contemplazione e nel raccoglimento.Oggi chiunque viene a Medjugorje desidera visitare questo luogo di silenzio per trattenersi in preghiera e meditazione e per poter gustare nell’animo, tutta la quiete che è capace di trasmettere.Nel 2004 sono iniziati i lavori di ampliamento per poter accogliere i molti pellegrini che chiedono di fare questa esperienza personale.

LA CASA SAN GIUSEPPE

Vicino alla Comunità Cenacolo vi è un centro per convegni e ritiri spirituali per sacerdoti che intendono approfondire il cammino di fede.Può anche ospitare i pellegrini che vengono a Medjugorje.

IL VILLAGGIO DELLA MADRE

Padre Slavko durante il periodo della guerra ha fondato questo centro che si occupasse dei bambini orfani, ma anche delle madri che avevano subito violenza durante il periodo della guerra della ex-Jugoslavia.Nel villaggio sono anche presenti vari servizi come: la clinica stomatologia, la fisioterapia,la clinica per l’udito, uno studio dentistico e l’assistenza psicologica. Il Villaggio della Madre si trova  a circa  un chilometro dalla Chiesa di Medjugorje.

L’ISTITUTO DELLA FAMIGLIA FERITA

L’artefice di tutto questo è stata Suor Josipa, suora francescana prima e poi fondatrice della Comunità delle Sorelle Missionarie della Famiglia Ferita. Assieme alla sorella, Suor Kornelia e su modello di Padre Slavko, durante la guerra ha dato inizio ad un operazione di aiuto ai bambini rimasti orfani ma anche a quelle mamme che avevano subito violenza, accogliendo sempre tutti senza mai guardare il credo religioso.Il suo scopo era quello di curare con l’amore le ferite provocate dall’odio e dalla violenza.Complessivamente ci sono 130 bambini cha vanno dai primi mesi ai 18 anni ; a Citluk il centro ospita i bambini più grandi mentre a Vionica ci sono i più piccoli. Il 10 aprile 2003 è salita in cielo Suor Josipa e ora vi è la sorella Kornelia assieme alle altre suore che gestiscono l’istituto.

LA CHIESA DI TIHALJINA

A circa 22 Km. prima di arrivare a Medjugorje si trova la chiesa di Tihaljina.Qui si trova la statua della Madonna che tutti i pellegrini conoscono, fatta arrivare da Roma nel 1970 dal parroco di allora.Padre Jozo è stato parroco per quattro anni in questa Chiesa e poi trasferirsi al Santuario di Siroki Brijeg.La raffinata bellezza di Maria, fa suscitare emozioni fortissime ai pellegrini che pregano ai suoi piedi.Molti sono i pellegrini che arrivano, è considerata la tappa di preparazione prima di arrivare a Medjugorje.

L’ICONA DEL GESU’ MISERICORDIOSO

A Šurmanci, a circa 10 km. da Medjugorje si trova l’icona del Gesù Misericordioso.Questa icona dipinta da Lia Galdiolo di Padova fu fatta arrivare appositamente dall’Italia durante il periodo della guerra dell’ex-Jugoslavia.Così dopo la guerra, l’icona fu prima posta in un lato della chiesa di Medjugorje e poi successivamente collocato in una chiesetta del cimitero a 5 Km da Medjugorje.Dall’aprile del 2002 fu posto in via definitiva nella Chiesa di Šurmanci proprio a lui dedicata.

Questo sito utilizza Cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui

Proseguendo la navigazione acconsenti all'uso dei cookie.Continua